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| Scusate il crosspost, soprattutto sui NG che non frequento abitualmente, ma ho un problema abbastanza urgente: una tesi di dottorato intrappolata su di un HD da 2 pollici. La dottoranda, in effetti, non meriterebbe aiuto, visto che, alcuni mesi fa, le ho dovuto smontare l'HD in quanto farcito di virus e, in tale occasione, le ho raccomandato di salvare il lavoro quotidianamente e di cambiare PC, dato che il suo è una vecchia caccavella sulla quale ha installato Win-XP, Office eccetera, col risultato di swappare in continuazione su disco, disco che giustamente s'è vendicato. Però, visto il momento, a pochi giorni dalla consegna della tesi, mi sembra una punizione eccessiva... I fatti: all'avvio il PC mostra la schermata di boot fallito e chiede se si vuole ripartire in modalità provvisoria con o senza rete, prompt dei comandi o ultima configurazione sicuramente valida. Qualunque scelta venga fatta ci ponza un po' (si vede, sulla riga in basso, una rapidissima successione di scritte che sembrano quelle di montaggio di un HD), Blue Screen Of Death e di nuovo pagina di boot fallito. Questo, tra l'altro, non esclude la possibilità di virus... Collegando il disco con un adattatore USB-IDE ad un altro PC il disco viene visto e si mette a rumoreggiare solo se si cerca di accedervi (rumori "sani", di seek ripetute, non schiocchi strani) e, dopo un paio di minuti, chiede se formattare il disco. Rimesso sul portatile e facendo boot da CD con l'ultima versione scaricabile di Ubuntu, inizia una lunga sequenza di errori sui blocchi da 23 a 32 del settore 128 o qualcosa del genere e poi altri 7-8 blocchi sul settore 50456 (o qualcosa del genere). Poi, dopo altri 5 minuti, si lamenta di nuovo per gli stessi blocchi dello stesso settore 128. Che faccio? Una volta c'erano le Norton Utilities, c'è qualche attrezzo simile per NTFS? L'interfaccia USB va bene per questi lavori o mi devo procurare un adattatore IDE desktop -> IDE laptop? Grazie anticipate e scusate ancora. |