Ho comprato un nuovo HD SATA da 750 G, e siccome il bois del controller
SATA della mia (vecchia) scheda madre si impallava sempre al
riconoscimento, l'ho inserito in un box, collegato tramite cavo USB.

Se l'HD acceso e collegato al bootstrap, la mia Fedora lo riconosce e
lo monta (come da etc/fstab) in una cartella (diciamo /linux).

Ma se l'HD viene acceso (o collegato) a caldo, l'operazione risulta
impossibile, in quanto il comando fdisk /dev/sdf d l'errore
"Impossibile aprire /dev/dsf".

Esiste un modo di forzare Fedora ad associare a /dev/sdf (o a qualunque
altro device) l'HD, in modo che io lo possa successivamente montare?

N.B. Sotto Windows l'HD viene riconosciuto anche se acceso a caldo.